Recessione: Parola alla Bce

By admin at 29 October, 2008, 11:13 am

Recessione: Parola alla Bce. Sull’attività economica mondiale continuano a gravare le rinnovate turbolenze nei mercati finanziari, le pronunciate oscillazioni dei corsi petroliferi e delle materie prime nonché le correzioni in atto nei mercati immobiliari. È probabile che le recenti pressioni sul sistema bancario statunitense e le connesse turbolenze finanziarie si ripercuotano sull’economia mondiale. Nel contempo le pressioni inflazionistiche a livello internazionale sono rimaste elevate, benché sembrino essere emersi alcuni segnali di stabilizzazione in linea con il recente calo dei prezzi delle materie prime. L’intensificarsi delle turbolenze finanziarie ha comportato un’accresciuta incertezza riguardo alle prospettive di crescita economica mondiale e i rischi di indebolimento sono evidenti.

Le pressioni inflazionistiche su scala internazionale rimangono elevate, benché siano emersi alcuni segni di stabilizzazione in linea con il recente calo dei prezzi delle materie prime. L’inflazione al consumo sui dodici mesi nei paesi dell’OCSE lievemente diminuita in agosto al 4,7 per cento dopo il picco del 4,8 per cento di luglio. Quella calcolata al netto delle componenti alimentare ed energetica è aumentata del 2,3 per cento nell’anno fino ad agosto, collocandosi su un livello invariato rispetto al mese precedente. I risultati delle indagini congiunturali sui prezzi mondiali degli input suggeriscono un notevole calo dell’inflazione da costi, rispecchiando le recenti flessioni del costo del petrolio e di altre materie prime.

Articoli correlati:

Categories : Attualità | Economia | Finanziamenti


Non ci sono commenti.

Leave a comment