Decreto Crisi, agevolazioni Mutui

By admin at 30 November, 2008, 9:37 pm

La “soluzione 4%” per i mutui a tasso variabile prevista dal provvedimento anti-crisi varato venerdì sera potrà forse essere un vantaggio per chi ha già acceso un mutuo prima casa e da oggi sa che nel 2009 potrà contare su un tetto massimo per le sue rate, perché la differenza di costo è a carico dell’Erario (sotto forma di credito d’imposta per le banche). Non è detto, tuttavia, che il meccanismo definito nelle nuove norme risulti altrettanto conveniente per chi si presenterà in banca a partire da gennaio prossimo, deciso a sottoscrivere un mutuo a un tasso variabile ancorato al saggio refi Bce (attualmente al 3,25%) e non più all’Euribor (attualmente oscillante tra il 3,65% e il 3,95% a seconda della durata).

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