RUSSIA: TNK-BP AUMENTA LA PRESSIONE SU BRITISH PETROLEUM

By admin at 8 February, 2011, 9:31 pm

(AGI) – Mosca, 2 feb. – Il partner russo dell’azienda energetica British Petroleum nella societa’ mista Tnk-Bp aumenta la pressione sull’impresa energetica britannica. Il consiglio di amministrazione di Alfa-Access-Renova, Aar, rappresentante degli interessi russi e detentore del cinquanta per cento di Tnk-Bp, durante l’ultima seduta del comitato di controllo ha votato contro la ripartizione di un dividendo di 1,8 miliardi di dollari per il quarto trimestre 2010. BP detiene l’altra meta’ di TNK-BP, terza azienda petrolifera russa. Ogni mossa riguardo i dividendi deve avere il consenso delle due parti. Con questo passo Mikhail Friedman, German Chan, Viktor Vekselberg e Len Blavatnik, impreditori attivi in TNK-BP, intendono ostacolare l’alleanza strategica tra BP e l’azienda petrolifera di stato russa, Rosneft. Le due strutture energetiche nei giorni scorsi si sono accordate per collaborare nell’Artico e su altri progetti da sviluppare in comune. Di fronte a questa alleanza TNK-BP teme di passare in secondo piano e perdere le capacita’ Know-how assicurate da BP. Anche l’accesso a nuove risorse potrebbe essere in pericolo. Secondo Aar tutti i passi fatti da BP in Russia e Ucraina devono essere discusse con la societa’ mista russo-britannica. In precedenza Aar aveva fatto appello alla giustizia di Londra per il blocco, attraverso procedimento d’urgenza, della transazione tra BP e Rosneft. La sospensione dei dividendi tocca un nervo scoperto di BP che ha bisogno di denaro fresco per far fronte alle spese dovute dopo il disastro ecologico nel golfo del Messico lo scorso anno. Gli analisti ritenevano che l’accordo tra Rosneft e BP sarebbe andato in porto senza problemi grazie al sostegno alla transazione assicurato dal governo russo. Ora si discute invece su quale corrente politica di Mosca sostenga Aar. Uno scontro di questo tipo non e’ pensabile senza scudo protettivo. E’ possibile che i miliardari russi con il loro attacco non vogliano bloccare l’affare ma cerchino ricompense. Tra queste la partecipazione ai progetti artici o l’accesso a nuove risorse. Non si esclude nemmeno una futura partecipazione di TNK-BP a Rosneft.(AGI) Ruy
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