By admin at 8 February, 2011, 9:39 pm
(AGI/REUTERS) – Londra, 2 feb. – Non c’e’ nessun rischio di contagio per il mercato del petrolio dalle crisi egiziana e tunisina. Lo sostiene il capo economista dell’Aie, l’Agenzia internazionale dell’Energia, Faith Brirol, secondo il quale “nessuno dei due paesi e’ un grosso produttore e non c’e’ nessuna minaccia immediata per il transito sul canale di Suez”. Inoltre Birol si augura che il prezzo scenda “entro la fine dell’anno” dall’attuale livello a tre cifre e cioe’ al di sotto di quota 100 dollari al barile. Birol si dice anche certo che l’attuale prezzo del Brent a 100 dollari portera’ “lievi danni” all’economia globale. (AGI) Gaa
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