MILLEPROROGHE: ANIE, SCONCERTO PER EMENDAMENTO SU RIFIUTI

By admin at 16 February, 2009, 5:02 pm

(AGI) – Roma, 10 feb. – Anie Confindustria esprime “sconcerto e forte contrarieta’” per l’emendamento in votazione al Senato – nell’ambito dei lavori di conversione in legge del decreto Milleproroghe – che prevede il differimento al 1 gennaio 2012 dell’entrata in vigore delle principali disposizioni del D.Lgs. 188/08, che recepisce una direttiva Ue in materia di rifiuti di pile ed accumulatori. “Tale differimento – spiega Anie – manterrebbe in vita nel settore un regime monopolistico (consorzio obbligatorio Cobat) precludendo ogni sviluppo concorrenziale della raccolta e smaltimento di pile e batterie”. Approvare l’emendamento proposto, si legge nell’appello firmato dal presidente Anie Guidalberto Guidi, “sarebbe irresponsabile nei confronti in primo luogo dello Stato italiano, della collettivita’ e, infine, delle imprese”. Nei confronti dello Stato “perche’ il nostro Paese andrebbe sicuramente incontro ad una procedura di infrazione e i costi dell’eventuale condanna da parte della UE, ricadrebbero sui cittadini e sui contribuenti italiani”. Nei confronti della collettivita’ “perche’ e’ dalla presenza di una pluralita’ di soggetti legittimati ad operare anche in competizione tra loro che si possono ottenere maggiori efficienze di servizio con conseguenti benefici sia sotto il profilo ambientale sia economico”. Nei confronti delle imprese che, in un momento di grave crisi come quella attuale, “si vedrebbero ulteriormente penalizzate da un sistema anticoncorrenziale”.
Confindustria Anie chiede, quindi, che nel corso della votazione in aula del Senato, prevista per la fine di questa settimana, “si tenga conto delle forti preoccupazioni espresse dal mondo imprenditoriale, delle indicazioni date sul punto dalla Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato, ma soprattutto chiede di far prevalere il senso di responsabilita’ verso il Paese e i cittadini”. (AGI)
Red
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