G8: FONTI, TECNOLOGIE CONDIVISE PER CLIMA E DOHA ENTRO 2010
By admin at 15 July, 2009, 9:22 pm
(AGI) – L’Aquila, 9 lug. – E’ necessario che anche i Paesi in via di sviluppo condividano e partecipino agli sforzi per la lotta ai cambiamenti climatici, impegnandosi a ridurre le emissioni di CO2. Alla luce anche del fatto che oggi la Cina ha superato gli Usa come paese piu’ inquinante al mondo e l’India sta progredendo su questa strada. Queste i temi, come riferiscono fonti europee, che verranno sottoposti ai Paesi emergenti nella secondo giornata dei lavori dell’Aquila. Il tutto per porre le basi in vista della Conferenza sul clima di Copenhagen e per arrivarci con obiettivi realistici. In particolare, l’obiettivo di una riduzione del 50% di emissioni al 2050 sara’ possibile grazie a un forte investimento in nuove tecnologie come, ad esempio, il Ccs (Carbon capture storage). E tali tecnologie, sottolineano le fonti, “dovranno essere condivise e non detenute esclusivamente dai paesi piu’ industrializzati”. Oggi verranno affrontati anche i temi legati agli aiuti ai peasi piu’ poveri.
Si pensa a un Fondo verticale, spiegano le fonti, per distribuire gli aiuti, “qualcosa di armonioso che vada ai singoli paesi”. Terzo punto, il Doha round sul quale si gioca “la credibilita’ politica” qualora non dovesse essere raggiunto un accordo entro il 2010. “Ci sono segnali positivi e la Commissione Ue e’ pronta a chiudere entro 2010, sarebbe estremamente corrosivo per la credibilita’ politica un ulteriore rinvio”. (AGI)
Gin
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