ENERGIA: MONCADA,BUROCRAZIA SICILIA BLOCCA PROGETTI DA 150 MLN
By admin at 11 March, 2009, 9:50 pm
(AGI) – Palermo, 6 mar. – Investimenti per 150 milioni di euro in Sicilia bloccati dalla burocrazia. Lo denuncia Salvatore Moncada, a capo dell’omonimo gruppo agrigentino tra i leader nazionali delle energie rinnovabili, in particolare dell’eolico.
L’imprenditore ha convocato questa mattina una conferenza stampa presso al sede regionale di Confindustria, a Palermo, per denunciare il sistematico blocco dei suoi progetti che restano “chiusi negli armadi” dell’assessorato regionale al Territorio ormai da tre anni. “Invito il presidente della Regione, i tre assessori regionali della provincia di Agrigento e i sindaci interessati di verificare se ci siano problemi ostativi alle pratiche e perche’ pareri relazionati positivamente in precedenza siano stati cambiati, e di chiedere il ripristino della legalita’”. Moncada ha illustrato nel dettaglio alcuni dei 15 progetti bloccati all’assessorato regionale al Territorio, in particolare su quelli che interessano il territorio della provincia di Agrigento, polemizzando con il direttore generale uscente e auspicando uno sblocco delle pratiche. L’imprenditore parla di pratiche “bloccate senza motivo”: una riguarda un impianto di biomasse ad Agrigento per il quale dall’inizio del 2007 si attende invano il decreto di emissione fumi, con l’assessorato che “non si presenta alle conferenze di servizi”, spiega Moncada. C’e’ poi la vicenda di Porto Empedocle, dove il gruppo si e’ offerto di dragare a titolo gratuito il porto, ma dove il suo investimento per un impianto di produzione di turbine eoliche e’ bloccato in attesa di una concessione demaniale. E, ancora, cita il caso di una variante richiesta per un parco eolico nell’Agrigentino, per il quale l’azienda ha deciso di spostare le macchine per via di problemi di criminalita’ nella zona originariamente scelta per la struttura. Anche qui, racconta Moncada, si attende risposta. Ci sono poi i casi in cui i pareri arrivano, ma negativi: “Ieri mi hanno bocciato un progetto per un impianto a Naro perche’ si dice che ci sarebbe un problema di allacciamento con Terna. Ma ho qui la lettera di Terna (mostrata ai giornalisti, ndr) che espressamente nega ci siano problemi”. “Abbiamo anche presentato un esposto alle autorita’ competenti”, ha ricordato Moncada. “Ora ci aspettiamo un intervento delle istituzioni e della politica. Se non ci sara’, potremo iniziare a pensar male”. (AGI)
Red
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