ENERGIA: CATRICALA’, CIP6 VA MEGLIO MA RESTANO DISTORSIONI
By admin at 10 February, 2009, 3:11 pm
(AGI) – Roma, 5 feb. – Le ultime novita’ legislative e le precedenti nel tempo hanno migliorato il meccanismo del Cip6 ma restano delle “distorsioni”. Il Garante della concorrenza e del mercato, Antonio Catricala’, durante un’audizione alla commissione Attivita’ produttive della Camera sugli incentivi di energie rinnovabili e assimilate, ha messo in luce le novita’ positive ma ha sottolineato che permangono alcune distorsioni. “In particolare permangono le distorsioni derivanti dal fatto di sovvenzionare la produzione di energia elettrica da fonti assimilate e non rinnovabili in misura di gran lunga maggiore rispetto a quelle rinnovabili”. Dunque “e’ rimasto il problema derivante dalla lunghezza delle convenzioni e soprattutto il problema della rilevante differenza tra il prezzo di ritiro da parte del Gse e il prezzo di cessione al mercato”.
Per Catricala’ tali distorsioni dureranno almeno altri 7-10, cioe’ fino al termine della scadenza delle convenzioni.
Per il Garante “l’incentivo in concreto non e’ andato a sostenere prioritariamente lo sviluppo delle fonti rinnovabili vere e proprie, ne’ ha consentito di premiare le imprese piu’ efficienti”. Catricala’ ha sottolineato che nel tempo “si e’ registrato un tendenziale sbilanciamento delle erogazioni a favore delle fonti assimilate, nonche’ un incremento dei sussidi a favore dell’energia prodotta da rifiuti, biodegradabili e non”.
Concludendo il Garante ha affermato che “il Cip6 e’ stato un meccanismo di incentivazione costoso per il sistema elettrico e per la collettivita’. Ha determinato inoltre alterazioni al funzionamento del mercato”. Di contro ha pero’ “risposto a specifiche carenze di produzione del nostro sistema elettrico”. Per Catricala’ sono dunque “opportuni” gli interventi legislativi volti “a circoscriverne l’operativita’ e a delineare nuovi e piu’ efficienti strumenti incentivanti. L’emergenza rifiuti ha imposto l’adozione di interventi efficaci che possono richiedere la specifica finalizzazione degli incentivi”. (AGI)
Ted
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