ENERGIA: AUMENTA IN PUGLIA QUELLA DA FONTI RINNOVABILI (2)
By admin at 15 July, 2009, 9:25 pm
(AGI) – Bari, 9 lug.- Una differenza di 11, 674 MW divisa in 483 nuovi impianti, che ha un significato preciso: gli impianti sono piccolissimi, si vedono collocati sui tetti, sui vigneti, persino sui distributori di benzina. Una rivoluzione che non e’ solo numerica, ma emblematica della svolta ecologica della Regione Puglia e dei suoi abitanti, che evidentemente hanno fatto propria la causa delle energie pulite.”Oggi – ha detto la Vice Presidente – la Puglia genera un quarto (il 25,32%) dell’energia eolica nazionale e il 13,44% dell’energia fotovoltaica. Un risultato che per noi significa molto. Vuol dire che dopo quattro anni di governo Vendola, il traguardo fissato dalle politiche regionali in materia di energia sta per essere raggiunto. Stiamo toccando con mano l’esito di un impegno forte che oggi fa svettare la Puglia in cima alle classifiche nazionali nella produzione di energie pulite. La Regione c’e’ riuscita perche’ ha snellito le procedure burocratiche per i piccoli impianti. Ora ci accingiamo ad una nuova rivoluzione: grazie ad una cabina di energia convocata con gli enti locali, saranno messe in rete e visibili attraverso il portale www.sistema.puglia.it, le richieste per i piccoli impianti arrivate ai comuni, le autorizzazioni concesse e lo stato di avanzamento delle pratiche. Siamo d’accordo con l’Anci per rafforzare la collaborazione con i Comuni, una sinergia finalizzata a migliorare ed uniformare le procedure di autorizzazione per gli impianti, con l’obiettivo di semplificare, ma anche di ridurre eventuali abusi”. L’ultima riflessione di Loredana Capone riguarda le imprese: “Abbiamo visto dai dati riportati che il fabbisogno di energia e’ aumentato di quasi 300 gigawatt/ora. Sono i consumi delle imprese che, nonostante la crisi, continuano a produrre. Mi sembra un’iniezione di fiducia significativa che, insieme con il numero delle aziende aumentate di 951 unita’ nel secondo trimestre del 2009, lascia ben sperare in una uscita dalla crisi sempre piu’ vicina”. (AGI)
Com/Tib
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