CRISI: DA EFFICIENZA ENERGETICA STIMOLI A SVILUPPO INDUSTRIA

By admin at 28 February, 2009, 11:26 am

(AGI) – Milano, 24 feb. – L’efficienza energetica come elemento decisivo per garantire nuova vitalita’ allo sviluppo industriale e una trasformazione tecnologica in un momento di crisi: questo l’argomento del seminario “Il sistema di incentivazione dell’efficienza energetica: confronto tra il modello Usa e il meccanismo italiano”, organizzato oggi a Milano da Edison e dal consolato generale degli Stati Uniti. Nucleo centrale della politica di Barack Obama, che ha previsto nel 2009 un investimento pari a 266,4 milioni di dollari, l’efficienza energetica deve passare anche al centro delle strategie italiane; nel 2008, secondo i dati del ministero dello Sviluppo Economico, il costo del fabbisogno di energia del nostro Paese e’ stato di 59,4 miliardi di euro, 13 miliardi in piu’ rispetto al 2007, mentre per il 2009 la stima oscilla tra 43 e 47,9 miliardi – in calo per la diminuzione dei consumi e dei prezzi delle fonti energetiche. In Italia il Governo ha varato nel luglio 2007 un piano di azione per l’efficienza energetica che prevede, al 2016, una riduzione dei consumi di energia primaria pari a 10,8 Mtep (milioni di tonnellate equivalenti di petrolio); il piano si basa su incentivi all’offerta (dai fondi strutturali per l’energia agli investimenti sulla ricerca di sistema) e alla domanda, mediante detrazioni fiscali e certificati bianchi, ma per raggiungere i risultati previsti si chiede anche di attivare nuove leve di intervento. Tra queste, proprio l’efficienza energetica che, ha spiegato Paolo Quaini, responsabile della direzione mercato dell’unita’ efficienza energetica e sviluppo sostenibile di Edison, “e’ la leva piu’ efficace per raggiungere gli obbiettivi della direttiva dell’Unione Europea cosiddetta 20-20-20″ (innalzare del 20% entro il 2020 la quota di energia da fonti rinnovabili e, di pari percentuale, ridurre le emissioni di gas serra e ad aumentare l’efficienza energetica). Tra le altre cose – ha spiegato Adolfo Urso, sottosegretario allo sviluppo economico, intervenuto al convegno – per ridurre una dipendenza dall’estero “insostenibile”, “l’Italia deve puntare sul nucleare, cui in passato ha rinunciato, cosi’ come gli Stati Uniti punteranno di piu’ sul rinnovabile, trascurato negli anni scorsi”. (AGI)
Cli/Ven
Continua

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Categories : Energia


Non ci sono commenti.

Leave a comment