AEREI: BISIGNANI (IATA), OCCORRE RIDURRE LE EMISSIONI
By admin at 6 April, 2009, 8:25 pm
(AGI)- Roma, 31 mar. – La Iata, l’Associazione del trasporto aereo internazionale, ha chiesto all’industria aeronautica e ai governi di presentare un approccio globale allineato sulle emissioni dell’aviazione alla Conferenza per la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (Unfccc) che si terra’ a Copenhagen a dicembre. “La responsabilita’ ambientale e’ un impegno fondamentale dell’aviazione accanto a quello per la sicurezza e la security – ha spiegato Giovanni Bisignani, direttore generale e amministratore delegato della Iata, nel discorso di apertura del Vertice annuale su aviazione e ambiente, organizzato dall’Atag (Air Transport Action Group) – ma potremo portare a termine questo impegno solo se i governi saranno allineati con i quattro pilastri della nostra strategia. Copenhagen mettera’ alla prova questo allineamento, specialmente su misure economiche concrete. Sono convinto – ha aggiunto – che stiamo sulla strada giusta riguardo a tecnologia, operazioni e infrastrutture. Il quarto pilastro – quello delle misure economiche concrete – richiede con urgenza la nostra attenzione”. Secondo Bisignani “i governi devono andare oltre delle misure economiche punitive, come queste cosiddette imposte sull’ambiente eccessive, per puntare a delle misure che riducano le emissioni in uno sforzo coordinato globalmente. Questa era la visione dei saggi estensori del protocollo di Kyoto. Ma i governi sono ancora lontani dal raggiungerla”. Per Bisignani sono tre le sfide da affrontare: la prima e’ quella di coniugare l’approccio unificato della Convenzione di Chicago che guida l’Icao con il principio della responsabilita’ comune ma differenziata (common but differentiated responsibility – CBDR) che e’ un caposaldo del processo della Unfccc; La seconda e’ quella di mantenere l’approccio di settore stabilito a Kyoto per l’aviazione internazionale e la terza e’ sviluppare delle misure economiche concrete che siano efficaci nella riduzione delle emissioni dell’aviazione. Il numero uno della Iata ha anche messo in evidenza i successi dell’aviazione nella riduzione delle emissioni. “Quest’anno – ha aggiunto – ci aspettiamo un calo del 7,8% nelle emissioni globali di CO2 dell’aviazione. Di questo, il 6% dipende da un previsto calo di capacita’ e il restante 1,8% e’ in relazione diretta con la nostra strategia dei quattro pilastri sul cambiamento climatico, e in particolare dal miglioramento delle tecnologie, delle operazioni e delle infrastrutture”. Nel 2008, ha ricordato Bisignani, “grazie all’impegno della Iata, si sono risparmiati 15 milioni di tonnellate di emissioni di anidride carbonica” e l’obiettivo per l’anno in corso “e’ quello di risparmiare altri 10 milioni di tonnellate”. Per quanto riguarda i biocarburanti la produzione commerciale, secondo Bisignani, “dovrebbe essere una priorita’ per i governi che dovrebbero incoraggiarla con efficaci incentivi tanto fiscali che normativi”. (AGI)
Red/Gio
Continua
Non ci sono commenti.