Credito al consumo ed economia internazionale 2007
By admin at 15 January, 2008, 10:23 pm
I mercati finanziari internazionali hanno continuato a essere condizionati dall’incertezza circa l’entità e la distribuzione delle esposizioni dei singoli intermediari a prodotti di credito strutturato collegati, anche indirettamente, ai mutui ipotecari statunitensi. Sul mercato delle abitazioni statunitense è proseguita la flessione dei prezzi, mentre sono ulteriormente aumentati i tassi di morosità sui mutui, non solo nella categoria sub-prime, determinando una crescita dell’ammontare atteso delle insolvenze. Alcune fra le banche statunitensi ed europee sono state maggiormente colpite da questi sviluppi. In primo luogo, esse detenevano nei propri portafogli quantità elevate di attività connesse con mutui ipotecari e altri prodotti strutturati. Le svalutazioni di tali strumenti annunciate o già iscritte in bilancio nel terzo e nel quarto trimestre del 2007 ammontano finora a circa 100 miliardi di dollari. In secondo luogo, talune banche hanno dovuto intervenire a sostegno di entità (conduits e structured investment vehicles) a esse collegate. In molti casi queste ultime, incontrando crescenti difficoltà a finanziare i propri investimenti con l’emissione di carta commerciale garantita da attività finanziarie e reali (asset backed commercial paper), hanno fatto ampio uso delle linee di credito precedentemente concesse dalle banche.
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