PANE CHE FA BENE AL CUORE

By admin at 20 September, 2009, 10:24 pm

Ai bisogni del cuore provvede la scienza, al palato ci pensa la tradizione. Per mettere a punto la ricetta di un pane che dimezza il contenuto di sale rispetto a quello mediamente utilizzato, la Federazione italiana panificatori ha affiancato alla “squadra tecnica” federale un gruppo di panificatori della Toscana, veri esperti di pane a basso contenuto di sale. Missione di questo pool interdisciplinare, composto da scienziati dell’alimentazione e maestri artigiani, è conciliare le esigenze salutari del consumatore con le aspettative del gusto, offrendo un prodotto che aiuti a prevenire l’ipertensione arteriosa senza dover rinunciare alla fragranza e al sapore di un pane tradizionale. L’accordo siglato dalla Federazione con il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali prevede anche che questa nuova tipologia di pane venga offerta allo stesso prezzo di vendita del pane di maggior consumo, che potrà dunque variare da provincia a provincia.

Questa nuova tipologia di pane, che verrà presto presentata, sarà prodotto in maniera personalizzata da ogni artigiano e spetterà al singolo panificatore deciderne la pezzatura, in funzione delle abitudini di consumo del proprio territorio. Non appena gli esperti avranno ultimato il disciplinare relativo alla metodologia di produzione, questo verrà messo a disposizione di tutti i fornai artigiani associati alla Federazione italiana panificatori aderente al programma “Guadagnare salute” promosso dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali. Sarà poi compito dell’Università “Federico II” di Napoli analizzare i benefici derivanti dalla riduzione di sodio nel pane nella dieta degli italiani, mentre l’Inran (Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione) avrà il compito di procedere alla verifica dell’effettiva riduzione dei contenuti di sale nelle ricette adottate.

La squadra tecnica è composta da diverse professionalità tra loro complementari, in grado di far dialogare le tradizionali tecniche della panificazione artigiana con i più recenti principi della scienza dell’alimentazione. Al Gruppo Giovani della Federazione, guidati dal responsabile nazionale Luca Piantanida, si affianca Simona Lauri, studiosa e autrice di numerosi libri sull’“arte bianca”; alla competenza di Carlo Gronchi, riconosciuto come uno dei maggiori esperti italiani di scienza alimentare legata alla panificazione, si unisce la tecnica di due fornai campioni del mondo, Settimio Tassotti e Ezio Marinato, oltre all’esperienza di Antonio Follador, presidente dell’Unione regionale del Friuli Venezia Giulia, nel campo della gestione aziendale e delle risorse umane

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