Come evitare le allergie alimentari nei bambini

By admin at 20 April, 2010, 8:58 pm

Si è possibile ridurre i rischi di allergie alimentari, sopratutto per i bambini. O comunque è possibile almeno diminuire le sue possibilità di avere allergie alimentari.

Come fai a sapere se il bambino è ad alto rischio?

Tra i fattori di rischio per lo sviluppo di allergie alimentari ci sono:

  • Avere un membro della famiglia (in particolare un genitore o fratello) con allergie alimentari
  • Avere altri disturbi di tipo allergico, come eczema, febbre da fieno e / o asma o l’avere familiari con questi disturbi
  • Avere altre forme di allergie

Una volta che si determina che il vostro bambino è a rischio di sviluppare un’allergia alimentare, cosa si può fare per impedirlo?

Secondo l’American Academy of Pediatrics degli Stati Uniti, è necessario:

  • Allattare il bambino per i primi sei mesi di vita (che significa non fornirgli integratori o cibi solidi) e poi continuare ad allattare fino a quando il bambino è di almeno 12 mesi di età.
  • Evitare gli arachidi e le noci durante l’allattamento. Si può anche pensare di evitare le uova, il latte di mucca e il pesce mentre si allatta.
  • Non fa mangiare cibi solidi al tuo bambino fino a che non è di almeno sei mesi e poi inizia con cereali di riso.
  • Evitare il latte alimentare e i prodotti lattiero caseari fino a quando il bambino è di 12 mesi.
  • Evitare l’introduzione di uova (soprattutto i bianchi d’uovo) fino a che non è di 2 anni.
  • Evitare gli arachidi, le noci, il pesce fino a che il bambino non ha 3 anni.

Ricordate che molti alimenti contengono ingredienti ‘nascosti’ che si sta tentando di evitare. Ad esempio, i muffin sono fatti spesso con farina di arachidi e margarina e normalmente contengono latte.

Evitando tutti questi alimenti potenzialmente dannosi per le allegrie alimentari potrebbe non essere così facile come sembra, soprattutto se il bambino è già un mangiatore schizzinoso.
Fare attenzione a non limitare la sua dieta, per non compromettere la sua nutrizione. Visite regolari dal pediatra per monitorare la sua crescita e / o visita di un nutrizionista o allergologo potrebbero anche essere una buona idea.

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Categories : Dieta


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