Accordo tra Fiat e Chrysler
By admin at 20 January, 2009, 10:22 pm
Torino e Detroit di nuovo insieme, Dopo quasi quattro anni dal divorzio da General Motors, nel giorno del giuramento di Obama, la Fiat torna in Usa e rileva il 35% della Chrysler, una quota che in futuro potrà salire. Il preliminare d’accordo è stato firmato oggi e non prevede per Torino alcun investimento in contante né un impegno a finanziare la più piccola delle tre case automobilistiche di Detroit. In Borsa pero’ il titolo Fiat, sospeso dalle contrattazioni per tutta la mattinata, parte in salita e guadagna fino al 4% ma chiude in flessione dell’1,34% ai minimi storici.
Ora l’attenzione si sposta sul cda Fiat che esaminerà l’andamento dei conti, giovedì prossimo. Con l’accordo, che sarà definito entro aprile e sarà un elemento chiave nel processo di ristrutturazione della società Usa, nasce un gruppo con circa 240.000 occupati (185.000 nel gruppo Fiat e 55.000 in Chrysler) che, globalmente, nei 208 impianti industriali (30 Chrysler e 178 Fiat) costruisce oltre 4 milioni di auto. La lettera d’intenti prevede che il gruppo torinese abbia accesso alle piattaforme di prodotto e alle fabbriche della Chrysler in Nord America e che la casa Usa assisterà la Fiat nello sbarco della 500 e del marchio Alfa Romeo sul mercato americano. Il Lingotto condividerà con la casa americana prodotti e piattaforme, inclusi quelli destinati ai veicoli dei segmenti city e compatti, per ampliare l’attuale gamma dei prodotti di Chrysler e distribuirà veicoli dalla casa Usa in paesi al di fuori del Nord America.
Il presidente Luca Cordero di Montezemolo parla di accordo “molto importante, utile per la Fiat che potrà accedere finalmente al mercato Usa con l’Alfa Romeo e la 500″. “E’ un primo passo possiamo salire ancora.
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