Unione Europea e agricoltura biologica

By admin at 11 February, 2008, 7:44 pm

Da anni le scelte dei consumatori europei si orientano verso alimenti più sani, più nutrienti, più gustosi e ottenuti con metodi più rispettosi dell’ambiente. In altre parole, il filo conduttore di questa evoluzione è la qualità.

Una questione di definizione

Ma che cosa s’intende per qualità?

I consumatori ricercano una qualità sostanziale, ovvero elementi concreti e misurabili, che riguardano la sicurezza e l’igiene degli alimenti, ma sono anche sempre più orientati verso aspetti meno tangibili, come la tradizione, la storia o metodi di produzione rispettosi degli animali e dell’ambiente, che apportano un valore aggiunto al prodotto.

La sicurezza e l’igiene alimentare sono naturalmente condizioni essenziali per la qualità dei cibi. È indispensabile che i consumatori possano fidarsi della qualità dei prodotti acquistati. Per questo motivo il settore è disciplinato da norme tra le più rigorose del mondo, sia per i prodotti europei che per quelli importati, che nessuno osa mettere in discussione.
Lo stesso vale per il rispetto delle norme giuridiche in materia di ambiente e di benessere degli animali, poiché, indipendentemente dalle caratteristiche dei prodotti, tali norme si rapportano alla protezione delle risorse naturali o ad esigenze di ordine etico.

Alcuni prodotti presentano infine una valenza supplementare sul piano socioeconomico, in quanto ottenuti in una regione o secondo un metodo tradizionale particolari (marchi di qualità), oppure perché nei metodi di produzione si privilegia l’attenzione all’ambiente e al benessere degli animali (è in particolare il caso dell’agricoltura biologica).

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