Salute: Etichette Alimentari

By admin at 24 February, 2008, 1:57 pm

La gente vuole sapere ciò che mangia: ne ha il diritto. Le norme di etichettatura degli alimenti attuano tale diritto. Il principio fondamentale delle norme UE di etichettatura dei cibi è fornire ai consumatori informazioni essenziali sulla composizione del prodotto, sul produttore, i metodi di magazzinaggio e preparazione. Produttori e trasformatori possono poi fornire ulteriori informazioni, che saranno precise, non fuorvianti e non indicheranno che una certa sostanza impedisce, tratta o cura malattie.

I requisiti delle etichette sono aggiornati regolarmente per tener conto del progresso scientifico e delle mutevoli aspettative dei consumatori. Mutamenti recenti riflettono preoccupazioni, per esempio, per la BSE («mucca pazza»): i consumatori vogliono informazioni il più possibile complete sulla carne bovina che acquistano. Le etichette indicano ora, luogo di nascita, allevamento, ingrassamento, macellazione e taglio dell’animale.

I consumatori vogliono sapere se un alimento contenga prodotti geneticamente modificati e vedere dall’etichetta se un ingrediente alimentare può suscitare allergie, altra ragione di recenti mutamenti. Se un alimento contiene ingredienti geneticamente modificati, o la sua produzione prevede l’uso di ingredienti geneticamente modificati, ciò va denunciato sull’etichetta.

A talune sostanze alimentari si applicano norme specifiche. La presenza di chinino e di caffeina nei prodotti alimentari va per esempio chiaramente indicata.

Il problema delle norme moderne di etichettatura dei cibi è dosare un’informazione completa per il consumatore senza sovraccaricare l’etichetta con informazioni che la renderebbero di difficile comprensione.

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